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Fare il giocoliere ringiovanisce il tuo cervello - Michael J. Gelb e Kelly Howell

09/09/2016

I ricercatori scoprirono che dedicarsi a esercizi di abilità, come quelli dei giocolieri, per quindici minuti al giorno, determinava un aumento significativo LEONARDO DA VINCI della materia grigia già dopo tre mesi. Nel gruppo di controllo, che invece non si allenava, non si riscontravano miglioramenti sulla mente e l’attività ad essa connessa.  

Lo studio segnò un punto fondamentale per la nostra comprensione della capacità del cervello di modificarsi efficacemente nel tempo, se sottoposto al giusto esercizio. Tuttavia, i ricercatori scoprirono anche che i benefici cominciavano a svanire dopo che i soggetti avevano interrotto la pratica regolare. Il gruppo riassunse le proprie scoperte con questa semplice frase: “Il cervello è come un muscolo: va tenuto in esercizio”.

Un altro studio, pubblicato nel 2006 da ricercatori tedeschi, mise a confronto i progressi nell’apprendimento dei giochi di destrezza tra gruppi composti da partecipanti di età diverse. Dopo aver ascoltato una serie di semplici istruzioni, tutti i soggetti, in un’età compresa tra i quindici e gli ottantanove anni, si dedicarono a una serie di sei sessioni di esercizio. Il gruppo degli over sessantacinque imparò in fretta e bene. I ricercatori conclusero: “Gli adulti anziani mostrano una grande capacità di riserva cerebrale: ciò significa che hanno le potenzialità per apprendere nuove abilità a livello motorio”.

Imparare tecniche per la memoria, sport della mente, giochi di abilità, nuove lingue e nuovi termini sono maniere splendide per mantenere la mente vivace e attiva. Anche dedicarsi alla danza, alla scrittura creativa, al tai chi, alla cucina e diventare esperti di computer e di navigazione web fa molto bene al cervello. In ogni caso, per quanto queste attività siano particolarmente positive, i benefici più grandi probabilmente derivano dall’intraprendere una disciplina che sia nuova e stimolante. Come sottolinea il neuroscienziato Daniel G. Amen, “imparare cose nuove genera la formazione di nuove connessioni cerebrali. Ha un effetto positivo sulla mente e aiuta a mantenerla giovane. Il miglior esercizio è acquisire nuove conoscenze e fare qualcosa che non si è mai fatto prima”.

Tratto dal libro “Brain Power” di Michael J. Gelb e Kelly Howell. Per ulteriori informazioni clicca qui

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